Canicattini Bagni

Canicattini

Canicattini Bagni, dista da Siracusa all’incirca 23 km, situata in un altura tra distese di ulivi, in zona ricca di sorgenti, il centro agricolo deriva il nome da quello del feudo, Bagni, del Marchese Mario Danieli che fondò nel sec. XVII. Negli immediati dintorni sono le necropoli bizantine di Cozzo Guardiole e di S. Elame (sec. V – VII) e le necropoli cristiane e preistoriche di Contrada S. Alfano e Contrada Martino.

A circa Km. 20 sulla strada che porta verso l’interno dell’isola si incontra Palazzo Acreide, disposta su di un rilievo alle pendici dei Monti Iblei, alla destra del Monte Anapo. E’ una frequentata località di villeggiatura ma anche un attivo centro agricolo ed artigianale.

L’abitato, essendo stato ricostruito dopo il terremoto del 1693, è d’aspetto settecentesco; nella centrale Piazza del Popolo sorgono la Chiesa di S. Sebastiano (1609), dalla ricca facciata che domina un’ampia scalinata e l’ottocentesco Palazzo del Municipio. La Chiesa dell’Immacolata, con bella facciata conversa all’interno una statua di Francesco Laurana. Ammirare anche la scenografica facciata, movimentata da portico e loggia e popolata da numerose statue, della Chiesa dei Ss. Pietro e Paolo, opera, sembra del netino Vincenzo Sinatra, e quella della Chiesa dell’Annunziata sulla quale fa spicco un ricco portale barocco a colonne tortili binate.

Palazzolo conta anche numerosi edifici settecenteschi degni di nota come Palazzo Indica e Palazzo Pizzo-Gugliemino su Corso Vittorio Emanuele III e diversi altri su Via Garibaldi di notevole interesse per chi si rechi a Palazzolo Acreide è la visita alle Rovine di Akrai, che si estendono ad ovest dell’abitato.

Ad est invece, a breve distanza dalla cittadina, sono visibili la necropoli cristiano-bizantina di Bibbinello, della quale restano 26 tombe ad arcosolio o a camera, e poco oltre, una chiesa rupestre d’epoca paleocristiana.